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Vassoio porta vivande e menage con manici artigianale | Maredolce
Maredolce è un vassoio porta vivande pensato per ottimizzare gli spazi interni del vassoio stesso e trasportare di tutto. I pratici manici sono scavati sui lati corti e consentono agevolmente di inserire le dita e prenderlo saldamente.
Realizzato in robusta betulla da 8 mm oppure in pino massello, lo realizzo ad hoc secondo esigenze specifiche. Sia la sponda che lo spazio interno possono essere personalizzati a piacimento.
Nelle foto di esempio del vassoio porta vivande colore wengè con il marchio “Elios” le misure sono di 50x30x12H cm. Sponda piuttosto generosa, voluta dal cliente, perchè si tratta di un lido balneare e devono trasportare cibo e bevande per il locale e sulla spiaggia. Realizzato così grande consente di inserire agevolmente piatti e bottiglie senza pericolo di caduta.
Altri esempi pratici sono per il menage. Anche qui il Maredolce si adatta alle esigenze specifiche. Basta prendere le misure del sale, pepe, olio e spezie varie e creare, quindi, il vassoio perfetto per il loro trasporto.
Maredolce si può anche realizzare col coperchio removibile. Per chi vuole tenere le vivande più al sicuro e dare ulteriore particolarità al trasporto. Esempio da vedere in foto è quello per il B&B BreakforTwo sito ad Agropoli sul Mare (Salermo) realizzato di misure 50x30x13H con coperchio inciso a fuoco e colore effetto bamboo.
Colori del legno e grafica da stampare o incidere sono del tutto liberi. Un esempio particolare è il Maredolce Azulejos, creato con un pattern che ricorda le maioliche portoghesi.
Per i colori base del legno consiglio di visionare la cartella colori del mio sito.
La grafica da stampare o incidere può essere realizzata usando una delle tecniche consultabili su questa pagina.
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Perchè il nome Maredolce?
Maredolce è un castello in stile islamico con influenze normanne. Si trova a Palermo nel quartiere Brancaccio. Viene anche chiamato “Castello di Maredolce” oppure “Palazzo della Favara”. Di fatto si tratta di un palazzo edificato nel 1071 in una cittadella fortificata. Nel corso dei secoli subì modifiche dai successivi popoli conquistatori.
Abbandonato dopo la seconda guerra mondiale, è stato occupato abusivamente e nonostante la Regione Siciliana abbia acquisito la proprietà nel 1992, oggi, nel 2020, è praticamente chiuso e le parti adiacenti continuano ad essere occupate abusivamente.
Storie di ordinario degrado nella città di Palermo noncurante delle proprie bellezze artistiche.
Per chi ne volesse sapere di più, può consultare le seguenti pagine:
https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Maredolce



































