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Perchè il legno?

Ho scelto di utilizzare il legno come principale supporto soprattutto per il ridotto impatto ambientale. La scelta dello stile ed eleganza non può prescindere da una valutazione ecologica.

Il legno è una materia riciclabile ed ha anche il pregio di prestarsi ad infinite varianti. Inoltre prendo a cuore anche da dove provengono le materie prime che uso. Presto attenzione che l’origine del legno sia sempre da foreste certificate (come ad esempio quelle certificate PEFC ma per approfondire l’argomento di consiglio di leggere la pagina che ho dedicato a tale argomento). Inoltre per la produzione vera e propria mi avvalgo di piccoli artigiani da cui cerco di ottenere sinergie per creare un network di realtà produttive per sostenere le economie locali.

Di seguito leggerai delle principali (non tutte) essenze di legno che uso per i miei lavori ed esempi di verniciatura che utilizzo normalmente e i relativi effetti che si ottengono.

La stessa vernice impregnante usata su pioppo o betulla, ad esempio, ha rese totalmente differenti. Di rado uso smalti perchè molto coprenti e poco ecocompatibili. Prediligo gli impregnanti all’acqua perchè sono ecocompatibili, non fanno puzza e lasciano sempre intravedere la naturale venatura del legno. Anche quando lascio il legno di colore naturale passo degli impregnati trasparenti perchè lo proteggono dai raggi UV e lo rendono impermeabile all’acqua. Quindi qualsiasi lavoro faccia (se non espressamente richiesto) viene verniciato a prescindere.

Discorso a parte sono le vernici usate per il contatto diretto con gli alimenti. Queste devono avere una certificazione particolare e sono prodotte in poche tinte (trasparente naturale, cioccolato, cannella, antracite, bianco e tortora).

Mentre per gli impregnati all’acqua si possono ottenere praticamente tutte le cromie, con quelli certificati per alimenti bisogna attenersi esclusivamente a quelli presenti a catalogo.

Le essenze usate

I principali legni usati sono pioppo, betulla, pino massello e faggio (solo per particolari lavorazioni come i taglieri).

Pioppo e betulla li uso principalmente per i portamenu e per le cassettine. Generalmente uso lo spessore da 6 mm ma su richieste particolari anche 8 mm.

Il pioppo che uso è di qualità “fine”: il “pioppo fine” è molto omogeneo in entrambi i lati, tende al bianco, ha poche venature ed è praticamente esente da nodi (ma può comunque presentarli, come anche piccole increspature o venature).

Il pino massello lo uso per fare tovagliette all’americana, cassettine di vario tipo, portatovaglioli e altro. Ha uno spessore di circa 8 mm.

Foto pioppo fine di entrambe le facciate
Foto betulla
Foto pino lamellare
Usando la stessa vernice su due essenze diverse cambia l’effetto!
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