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Pirriaturi – Base di supporto ad incastro per portamenu

Portamenu di legno con pinza

Pirriaturi è una base di supporto ad incastro per portamenu: è un accessorio che consente di trasformare qualsiasi portamenu a mano in praticissimo espositore da tavolo. In pratica si incastra il portamenu all’interno della feritoia del Pirriaturi ed il gioco è fatto! In questo modo il portamenu diventa un espositore desk per poter segnalare promozioni o piatti del giorno, oppure da riporre sui tavoli dei commensali per fargli leggere direttamente qualsiasi informazione. E’ una base che realizzo normalmente in legno massello (a volte anche in OSB o MDF, dipende dalle richieste) e permette di tenere in piedi su un tavolo qualsiasi portamenu facendolo diventare un elegante espositore.

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La base di supporto ad incastro per portamenu Pirriaturi la realizzo in legno massello su misura a seconda del tipo di portamenu che si desidera. E’ particolarmente indicata per il modello Acqua dei Corsari e per Boccadifalco. La posso colorare in qualsiasi modo o anche lasciarla naturale (vedi foto per gli esempi).

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Portamenu di legno con pinza Boccadifalco per fogli 14×28

Portamenu di legno con pinza

Il portamenu di legno con pinza Boccadifalco è in elegante legno di betulla, leggero e pratico, ottimizzato per poter usare fogli di misura cm 14x28H. Questo taglio di fogli si ottiene dividendo in tre un normalissimo foglio A3 (cm 42×29,7): in questo modo si economizza la stampa. E’ ideale per tutte quelle attività che cambiano spesso le pietanze o per il beverage. E’ molto generoso come spazio e si riescono ad inserire molte pietanze.

L’uso dell’optional Pirriaturi consente, inoltre, di poterlo anche posizionare in piedi sul tavolo in modo da farlo diventare un espositore quando serve. Il sistema Pirriaturi è a semplice incastro, non necessita di nessun tipo di vite, colla o altro.

Il portamenu di legno con pinza Boccadifalco può essere colorato come si vuole, personalmente uso sempre impregnanti all’acqua che rendono il legno impermeabile e lo proteggono dagli UV (anche le stampe). Questo tipo di porta menu è il più pratico che esista grazie al sistema a clip che non necessita foratura dei fogli. Molto pratico ed agevole, possono inserirsi anche più fogli e vengono tenuti tranquillamente. Lo spazio in basso può essere personalizzato con incisione o stampa oppure ancora lasciato libero. Elegante e minimale si sposa con molti arredamenti di locali sia classici che moderni e informali.

Portamenu clipboard block-notes con clip molla in legno
Portamenu Il Pesciaio formato A4 e A5

Portamenu di legno con pinza ne ho realizzati altri due varianti: una per inserire direttamente il foglio A4 (21×29,7) tal quale e un’altra per il foglio A5 (14,8×21). Si chiamano entrambi Acqua dei Corsari uno in formato A4 e uno in formato A5. Sono visibili cliccando qui o sull’immagine a fianco.

 

 

 

 

Il quartiere Boccadifalco di Palermo

Boccadifalco era un’antica borgata palermitana d’alta collina. E” nato fra le riserve reali borboniche all’inizio del 1800. Ebbe grandi splendori proprio in quell’epoca che vide fiorire tantissime attività agricole e zootecniche oltre che fu usato anche come riserva di caccia. Molto indotto si creò intorno a quest’area e le abitazioni praticamente non sono mai mancate.

Oggi Boccadifalco è ricordato principalmente per l’aeroporto che negli anni Trenta del secolo passato arrivò ad essere annoverato fra i primi in Italia. Nei primi anni Sessanta, con la costruzione dell’aeroporto Falcone-Borsellino, l’aeroporto di Boccadifalco fu trasformato in aeroporto militare.

 

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Portamenu di legno per fogli A4 Borgo Nuovo

Portamenu di legno per fogli A4

Il portamenu di legno per fogli A4 Borgo Nuovo è un solido supporto in legno ideale per la ristorazione come ad esempio ristoranti, pizzerie, bistrot, pub, wine-bar, birrerie, bar, etc. Borgo Nuovo è realizzato interamente in modo artigianale a mano usando solo legno e un particolare tipo di viti (chiamate viti a scomparsa) che sono eleganti e poco invadenti. Le viti in pratica nascondono la pinzatura dei fogli e tengono fissati i fogli A4 alla struttura in legno.

Questo particolare portamenu di legno per fogli A4 è il risultato di studi e praticità quotidiana. La struttura in legno è molto resistente: si tratta di legno di betulla da 6 mm, verniciata con impregnati all’acqua che rendono il legno impermeabile e resistente anche agli UV. Si può verniciare praticamente di qualsiasi colore e la naturale venatura non viene mai coperta.

Il portamenu di legno per fogli A4 è grande circa 35×21 cm e alla base c’è uno spazio pensato per poter inserire il logo del locale che è di circa 3 cm di altezza (il logo può essere stampato a colori o inciso). Dimensioni generose che consentono anche di poter usare il portamenu con l’accessorio facoltativo “base ad incastro” Pirriaturi facendolo diventare un espositore da banco. Borgo Nuovo ha una listella a sinistra di circa 2 cm di larghezza che consente di fissare i fogli A4 alla base mediante le viti a scomparsa. Con queste viti garantisco l’inserimento di 8 fogli da 80 g plastificati fronte/retro oppure 10 fogli 160 g senza plastificazione. Gli angoli del portamenu di legno per fogli A4 sono arrotondati.

Il bello di questo portamenu di legno per fogli A4 Borgo Nuovo è poter usare direttamente i fogli A4 senza doverli rifilare: si stampano, si spillano, si forano ed il gioco è fatto. Molto semplice e rende così la stampa autonoma senza dover ricorrere a tipografie o dover dipendere dai tempi di studi grafici e di centri stampa.

Ho creato una versione più piccola con questa forma e l’ho chiamata Acquasanta che consente di usare dei fogli rifilati di cm 18×22 circa.

Il quartiere Borgo Nuovo di Palermo

Il nome Borgo Nuovo nasce proprio in omaggio ad un quartiere dell’estrema periferia palermitana. Zona d’espansione nata alla fine degli anni Cinquanta, è fra le più degradate ed abitate di Palermo. Fatiscente, senza le minime infrastrutture urbane, si presenta con paesaggi di cemento e miseria. Purtroppo. E’ stata più o meno resa famosa da Mario Balotelli che per casualità è nato proprio in questo quartiere ma non c’è cresciuto…chissà come sarebbe diventato oggi se fosse cresciuto in quel tessuto sociale. Borgo Nuovo è l’emblema degli abusi edilizi, dell’assenza dello Stato e della presenza della mafia. Chi viene a Palermo dovrebbe almeno fare un giro a Borgo Nuovo per rendersi conto della vera realtà e non è vero che non si può entrare come alle Vele di Napoli; a Palermo sono tutti molto cordiali e chiunque è sempre il benvenuto.

Per saperne qualcosa in più su Borgo Nuovo: Wikipedia – Palermo Today

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Portamenu Settecannoli formato A4 a filo

Portamenu Settecannoli

Il Portamenu Settecannoli è pensato per inserire direttamente fogli A4. E’ realizzato in resistente legno di betulla da 6 mm e può essere colorato come si vuole. I fogli A4 vengono fissati sotto la listella di legno mediate viti a scomparsa e possono essere sostituiti, aggiunti o sottratti in qualsiasi momento in modo del tutto autonomo. Ha la stessa misura di un foglio A4 (un paio di millimetri di abbondanza solamente) quindi misura 30×21 cm circa.

Il Portamenu Settecannoli nelle foto è realizzato sia con smalti all’acqua (nella versione grigia) mentre nella versione noce scura con impregnanti all’acqua che lasciano trasparire la naturale venatura del legno. Secondo il tipo di colorazione può essere stampato con il logo con diverse tecniche. E’ bene che venga prima visionato il logo per capire quale soluzione di stampa sia più idonea.

Con questo portamenu Settecannoli consiglio di usare fogli leggeri da 120 g. Si potrebbero usare anche fogli plastificati ma in questo caso sarebbe opportuno usare fogli patinati leggeri da 80-90 g con plastificazione opaca (è più morbida e leggera della lucida e si piega più facilmente e non riflette la luce, in pratica è quasi invisibile all’occhio). Con le viti a scomparsa standard che uso garantisco fino a 10 fogli 90 g con plastificazione opaca fronte/retro oppure 10 fogli da 160 g senza plastificazione, praticamente circa 2 mm di spessore utile fra la listella e la base.

Questo portamenu Settecannoli può contenere circa 10 fogli. Risulta molto maneggevole e si impila facilmente (anche se consiglio di tenerli in piedi per migliore praticità).

La distanza dei fori è personalizzata, quindi conviene farli singolarmente con una perforatrice tipo questa della Rexel in vendita su Amazon per pochi euro (12 euro circa a novembre 2017). In ogni caso i fogli vengono tenuti insieme pinzati, i fori servono esclusivamente per inserire la listella di legno di copertura. Senza le spille i fogli si muoverebbero: in alternativa si potrebbero usare anche dei pezzi di nastro biadesivo fra i fogli stessi. L’importante è garantirne il bloccaggio fra loro.

Altre soluzioni di portamenu sono visibili nella sezione apposita del mio sito dedicata ai ristoranti.

 

Il portamenu Settecannoli: perchè questo nome?

Settecannoli (fonte Wikipedia) è un antico quartiere di Palermo che sorse nel corso dell’Ottocento, quando venne spostato il corso del fiume Oreto e, in quest’occasione, il comune decise di creare dei lavatoi pubblici. L’area di Settecannoli, prima di allora poco considerata, venne così dotata di una rete idrica, che rese possibile la creazione di fontane, abbeveratoi e bagni pubblici. Inoltre la presenza delle tubature, con le relative perdite, rendeva l’area più fertile ed adatta alla coltivazione degli agrumi.

I lavatoi del quartiere furono realizzati dal Comune di Palermo. Erano degli edifici caratterizzati da blocchi di tufo con copertura lignea. L’area venne modificata nel 1908 con la costruzione di una nuova strada di accesso.

Il nome sembrerebbe derivare dalla forma particolare che avevano le fontane d’abbeveraggio.

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Portapenne e porta biglietti da visita personalizzati

portapenne e porta biglietti da visita

Portapenne e porta biglietti da visita personalizzati fatti in legno artigianalmente. Binomio perfetto per un regalo di sicuro effetto. Realizzati in legno di betulla, in stile rustico simile a cassettine della frutta. Si prestano a stare insieme sul tavolo. Un portabiglietti da visita per biglietti standard mm 85×55 e un portapenne generoso per contenere diversi oggetti da scrittura. Si possono personalizzare con stampe a colori o in pirografia (nelle foto si può osservare una marchiatura a fuoco fatta con un punzone in ottone del logo “Pusateri Wood Workshop” mentre “Oro Verde” è stampato a colori in quadricromia).

I portapenne e porta biglietti sono un bel regalo da fare per attività, locali o per appassionati del genere. Piccoli e discreti fanno, nella loro semplicità, un bel complemento d’arredamento d’interni.

I portapenne e porta biglietti hanno delle misure d’ingombro di circa cm 14×7 per il porta biglietti da visita mentre cm 10×8 per il portapenne.

Lo stile ricreato per il portapenne e porta biglietti da visita riprende quello delle cassettine della frutta ma, in ogni caso, posso ricreare anche altri stili. Il porta biglietti, ad esempio, posso realizzarlo anche in versione classica da desk, sempre in legno, ma senza manici. Alcune versioni le ho realizzate anche dietro suggerimento di amici, se hai una idea da sviluppare e creare non esitare a contattarmi per studiare insieme un design personalizzato per l’occasione. Inoltre le misure non sono vincolanti, posso farli più piccoli o più grandi, nessun vincolo in merito!

Se vuoi chiedermi soluzioni ad hoc contattami con il form apposito o anche per telefono o WhatsApp.

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Portatovaglioli di legno personalizzati Porta Carbone

portatovaglioli di legno

Il portatovaglioli di legno Porta Carbone è realizzato artigianalmente a mano per decorare la tavola e anche per personalizzare i locali come bar, ristoranti o per eventi speciali come matrimoni.

Il portatovaglioli di legno Porta Carbone è in legno di betulla, con la forma a rombo, e può essere stampato da entrambi i lati. Curare i dettagli a tavola è un arte e farli in modo unico è un carta di presentazione di grande valore aggiunto. La tavola diventa più ospitale e i commensali si sentono sempre più a loro agio.

Forma e dimensione di questo portatovaglioli di legno li ho pensati per ottimizzare gli spazi del tavolo e rendere in ogni caso l’oggetto gradevole alla vista. Possono inserirsi tovaglioli grandi dai 13 ai 20 centimetri circa; lo spazio utile interno è di circa 35 mm di spessore, quindi abbastanza generoso. La base è interamente in legno masello, quindi robusta e stabile. L’altezza è di circa 20 cm.

Il portatovaglioli di legno Porta Carbone può essere usato anche come segnatavolo usando le superfici di stampa per inserire i numeri o anche i nomi delle persone (se si tratta di matrimoni ad esempio). Può essere stampato ciò che si vuole: loghi, disegni, scritte e nomi. Nessun limite.

Porta Carbone è un portatovaglioli fatto a mano made in Italy. Uso solo legno certificato da foreste che rispettano l’ambiente e la sostenibilità. E’ realizzato solo con legno, chiodi, colla e la mia passione!

Porta Carbone a Palermo

Si tratta di una delle più antiche porte dei muri di cinta della città di Palermo. Non si conosce l’epoca esatta della sua realizzazione però l’ultimo restauro risale al 1778. Viene chiamata anche Porta dei Legni. Si trova nella zona della Cala, vicinissimo il mare. Lì nei paraggi c’è un antico locale che porta questo nome e che fa il panino con la milza, antica pietanza di street-food palermitano: ghiottoneria che non ha mezzi termini: o piace alla follia o la si odia con repulsione totale!

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Cake topper, elemento decorativo per la torta nuziale

cake topper, topcake

Il cake topper è per il tuo matrimonio e per la tua torta nuziale. Realizzato artigianalmente a mano in legno di betulla con la sagoma e le scritte che vuoi. Rendi unica la tua torta di nozze con la tua propria idea!

Il topcake, o cake topper, è unico e personale: le dimensioni medie che realizzo sono cm 20×20, da considerare inoltre 3 cm di base di affondamento per la torta (vedi foto). Le misure non sono vincolanti e posso realizzarlo come si vuole. Inoltre, a parte l’incisione e sagomatura, posso stampare direttamente il legno come ad esempio il cuore con all’interno le iniziali degli sposi.

Si fissa semplicemente affondando la base di 3 cm nella torta, nulla di più semplice.

Il cake topper è, quindi, quel dettaglio che farà ricordare ancora di più il tuo matrimonio.

E’ chiaro che l’elemento decorativo sopra la torta, il cake topper appunto, non deve essere necessariamente una sagoma degli sposi: potrebbero essere fiori, cuori, animali (ad esempio cavalli, gatti, cani, etc.), alberi o semplici parole stilizzate.

Il tema da scegliere è libero, c’è solo da chiedere e progettare insieme l’idea da realizzare.

Il cake topper può essere spiritoso, originale o romantico. Si può scegliere il tema di un vezzo, di una ricorrenza o di un particolare evento che ricorda l’attimo d’amore e d’innamoramento. Una coppia, ad esempio, ha scelto il tema dei pinguini realizzando due sagome in livrea: il pinguino maschio con cappello e bastone e il pinguino femmina con il velo nuziale.

Un’altra coppia, amante dei gatti, ha voluto le sagome degli sposi circondate dai gatti, appunto.

Il cake topper è un dettaglio di sicuro effetto. Completa la torta di matrimonio con il tuo proprio stile e renderai davvero unico il momento magico. La decorazione della torta nuziale gioca un ruolo importante e farla con qualcosa di originale e non dozzinale, o di fabbrica, la renderà un ricordo durevole e diverso da tutti gli altri. Seguendo lo stile dato al giorno delle nozze, inoltre, posso realizzarlo di qualsiasi colore…quindi: spazio alla fantasia!

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Cofanetto per carte da gioco in legno Biscazziere

cofanetto per carte da gioco

Il cofanetto per carte da gioco “Biscazziere” è un delizioso complemento d’arredo realizzato artigianalmente a mano, interamente in legno. Contiene fino a quattro mazzi di carte francesi. All’interno c’è un separatore per dividere i mazzi a due a due. Il legno è di solida betulla verniciata con impregnante trasparente per renderlo resistente all’acqua e proteggere le stampe dagli UV del sole.

Il coperchio del cofanetto per carte da gioco è anch’esso in legno di betulla ed è a scorrimento come da foto. Ho previsto la stampa di una carta jolly sul coperchio ma si potrebbero anche stampare i laterali personalizzandolo ulteriormente.

Pratico ed elegante il Biscazziere si presta per eventi, sale da gioco come per il burraco, poker, canasta, bridge e quant’altro prevedono le carte francesi. Un originale regalo per compleanni ed appassionati del gioco. Un regalo unico!

E’ un prodotto artigianale, può presentare piccole imperfezioni e questo è garanzia della sua genuinità ed originalità made in Italy fatta a mano.

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Portamenu clipboard con pinzetta Acqua dei Corsari

Portamenu clipboard block-notes con clip molla in legno

Un semplice ed efficace portamenu clipboard in legno: è tanto bello quanto rapido nell’inserimento dei fogli. Non necessita di fori…nei fogli! Si solleva la leva del portamenu clipboard (si posizionano i fogli) e già si è pronti nel consegnarlo ai propri clienti del ristorante, pub, bistrot o pizzeria che sia. Lo realizzo sia per fogli A4 che A5 (i formati standard per intenderci che si possono stampare con qualsiasi stampante a getto d’inchiostro o laser).

Il portamenu clipboard Acqua dei Corsari: un portamenu davvero versatile

Il portamenu clipboard Acqua dei Corsari è adattabile a tante situazioni di vita pratica. A parte essere usato come portamenu, può essere impiegato come block-notes, per prendere appunti, per le comande dei camerieri, come tavoletta per i coach sportivi, per i presentatori televisivi e chi più ne ha, più ne metta! Inoltre è personalizzabile nella stampa, nelle misure e nelle colorazioni. Può essere stampato sia frontalmente che sul retro.

L’Acqua dei Corsari, portamenu in legno con pinza, ha una misura leggermente superiore ai fogli standard A4 (29,7 x 21,0 cm) e A5 (21,0 x 14,8 cm) in modo tale da poter sfruttare anche il bordo in basso per inserire eventuali loghi, stampe, incisioni o decorazioni. Nella versione grande per contenere i fogli A4 il portamenu clipboard misura cm 25 x 36. E’ realizzato in legno di betulla molto resistente (spessore 6 mm) e può essere colorato o lasciato legno naturale.

Ho realizzato anche una versione affusolata di questo porta menu che ho chiamato Boccadifalco. Questo particolare portamenu permette l’inserimento di fogli di misura cm 14x28H: particolarmente longilineo, risulta unico ed elegante.

In basso, per l’eventuale inserimento di stampe, lo spazio utile che rimane è di 4,5 cm nel caso del formato per fogli A4 e circa lo stesso per quello piccolo per i fogli A5. Più che sufficiente per inserire anche un’incisione.

Anche il retro del portamenu clipboard Acqua dei Corsari può essere personalizzato facilmente con stampe, incisioni e decorazioni. La superficie è notevole. Io la personalizzazione sul retro la consiglio nei casi in cui lo si volesse usare anche per prendere le comande o per gli appunti.

Un utilissimo accessorio, realizzato sempre in legno, trasforma il portamenu in un espositore da tavolo. Si chiama Pirriaturi e semplicemente si inserisce il portamenu sul supporto e si può usare per scrivere i piatti del giorno oppure qualsiasi messaggio avendo quindi sempre l’espositore personalizzato. Di sicuro effetto e pratico nel cambiare i fogli rapidamente. Il supporto da banco con la scanalatura fissa saldamente il portamenu e non necessita di grandi spazi nè di accorgimenti particolari: si incastra e basta!

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Acqua dei Corsari. Un’antica borgata marinara di Palermo

L’ho chiamato Acqua dei Corsari in onore di una borgata marinara ricadente nella zona di Romagnolo a Palermo. Ormai sopraffatta dal cemento e dall’incuria dei palermitani, quest’antica borgata marinara ha avuto un periodo d’oro fra l’Ottocento e inizio Novecento. Fra lidi, industrie e bellezze naturali si incrociavano quelli che erano gli splendori dettati dalla Belle Epoque con strutture architettoniche di unico splendore. Crocevia in cui una leggenda narra della funtaniedda che salvò dei Corsari: una ricca sorgiva sfociante copiosamente.

Oggi purtroppo questa zona è solo oggetto di degrado, discariche, cemento e archeologia urbana. Scheletri di antiche fabbriche di mattoni a vapore come quella dei Fratelli Puleo si ergono fra le macerie a testimonianza di un passato ormai lontanissimo.

Per saperne di più sulla borgata marinara dell’Acqua dei Corsari: Salviamo la Costa di Romagnolo

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Nomi di legno per bambini

nomi di legno per bambini

I nomi di legno per bambini sono delle scritte in legno interamente realizzate a mano in modo artigianale. Delle più svariate misure, li realizzo con varie tecniche e posso colorarli o lasciarli di legno naturale. Sono un bel regalo da fare ai propri figli e possono adornare le camerette sia sulle pareti che sui ripiani (stanno in piedi da soli) oppure da applicare come ornamento al letto o all’armadio.

I nomi di legno per bambini li realizzo di diverse misure e con varie tecniche: posso sagomare le lettere, posso incidere il nome nel legno sia scavandolo che portandolo in rilievo. Le lettere di legno possono essere separate o tutte unite (vedi esempi nelle fotografie).

E’ un bel regalo ed originale da fare ad esempio ai bimbi appena nati oppure ai bambini più grandi per il loro compleanno. Sicuramente colorato è un bel pezzo d’arredamento e fa la sua figura all’interno della cameretta.

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Rilegare i fogli del ristorante: un modo elegante usando i rivetti doppi

Per rilegare i fogli del ristorante ho visto tantissime soluzioni: con l’uso di rivetti doppi è facile personalizzare e rendere piacevole alla vista una rilegatura di fogli che altrimenti andrebbero pinzati con semplici e antiestetiche comuni spille. Facendo varie prove di tenute ho trovato, alla fine, i rivetti doppi che normalmente si usano in pelletteria e per abbigliamento jeans in genere. Diciamo per fare le borchie. Provando su cinque fogli plastificati ho potuto constatare che questi doppi rivetti tengono tenacemente e non danno problemi di sorta. I fogli si tengono saldamente e l’unica cosa che si vede esteticamente sono due capocchie metalliche.

Rilegare i fogli del ristorante è importante che sia fatto in modo armonioso e attento al contesto del locale. Il cliente guarda il menu e averlo impeccabile è una carta di presentazione di primaria importanza. Deve essere curato nell’estetica e deve essere in armonia col contesto. Un giusto compromesso, a mio avviso, per tenere saldi fra loro pochi fogli e trova larga applicazione nel campo della ristorazione in cui i fogli del menu devono essere in qualche modo tenuti fra di loro.

Questo sistema è un complemento perfetto per il portamenu Acqua dei Corsari. Portamenu con clip a pinza in cui i fogli rimangono a vista e devono essere tenuti fra loro. Il sistema dei doppi rivetti si sposa perfettamente esteticamente e consente di presentare ai clienti un menu elegante e particolare.

Il sistema che ho trovato di rilegare i fogli del ristorante è molto rapido e necessita solo di una foratrice e dei rivetti doppi. Questi articoli sono di facile reperibilità su internet e se ne trovano a iosa su Amazon e su eBay. E’ fondamentale prestare attenzione a tenere allineati fra loro i fogli al momento della foratura e procedere prima a fare il primo foro, quindi rivettare e solo dopo effettuare il secondo foro. Con questo accorgimento i fogli saranno perfettamente pinzati ed allineati.

Consiglio di guardare il mio video dimostrativo. Sotto i link a qualche scheda di foratrice e rivetti per l’acquisto su intenet.

Rivetti doppiAmazon // eBay

Perforatrice Rexel S120Amazon // eBay

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Portamenu formato A5 Ballarò con meccanismo ad anelli

portamenu formato A5

Il portamenu formato A5 Ballarò l’ho pensato per facilitare l’auto-stampa dei fogli e fare un formato più piccolo, originale e versatile. Invece della classica apertura a libro verticale, il meccanismo ad anelli è inserito sul lato corto. Quasi a voler simulare un libro di racconti o favole. Il fatto di poter inserire fogli in formato A5 facilita notevolmente la stampa fai da te: un foglio A4 diviso esattamente in due! Basta munirsi di una taglierina e una foratrice.

Il portamenu formato A5 Ballarò è interamente realizzato in legno di betulla 6 mm, la base in cui è inserito il meccanismo a 2 anelli è grande circa 23×15 cm. La copertina è personalizzabile con stampa o incisione. Si apre facilmente a 180°, come si può vedere dalle foto, ed è molto capiente: 10-15 fogli, anche plastificati, trovano alloggio facilmente.

Può essere usato per la carta dei dolci, carta dei vini o anche per il menu standard. Da usarsi nei ristoranti, birrerie, enoteche, pizzerie, longue-bar. Il particolare formato lo rende molto adattabile alle più svariate situazioni e location. Ballarò è stato scelto dal locale Chalet 3.0 di Carpi (MO) sposandosi perfettamente come complemento d’arredo nella deliziosa sede di Piazza Garibaldi.

Ballarò è davvero versatile: potrebbe essere usato per eventi, centri ricreativi e tanto altro. Se si inseriscono fogli bianchi uso mano (carta leggera da fotocopie da 80 g per intenderci) ci entrano almeno 30/40 fogli, quindi diventerebbe un block-notes a tutti gli effetti.

Per il portamenu formato A5 Ballarò (se si vogliono stampare in modo autonomo i fogli) bisogna munirsi di una perforatrice per fogli tipo questa foratrice a foro singolo Rexel (su Amazon a 12 euro) o meglio ancora di una perforatrice a 2 fori come la Rapesco PF820ML1 che consente, con un singolo passaggio, di centrare il foglio e fare i 2 fori contemporaneamente.

Come taglierina consiglio solo i modelli a lama rotante: molto più precisi di quelli a ghigliottina. Un’ottima marca è la Avery e il modello TR002 è più che sufficiente per questo lavoro. Si trova su Amazon a circa 40 euro.

Il mercato Ballarò di Palermo

Ballarò è fra i più antichi mercati permanenti della città di Palermo. Principalmente per gli alimentari, si trova di tutto e a buon prezzo. Molto caratteristico sia per l’architettura che per gli oriundi (soprattutto). Gente stravagante e pittoresca se ne trova a iosa. Da vedere e vivere almeno per mezza giornata.

Per saperne di più:

Wikipedia

TripAdvidor

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Porta resto in legno artigianale La Cala

Porta resto in legno

Il porta resto in legno La Cala si usa anche come porta scontrino. Studiato per contenere banconote, monete e scontrini. La larghezza interna è di 7 cm e lungo circa 18 cm. Un pratico coperchio personalizzabile copre in contenuto per rendere più discreto il trasporto (anche per la privacy dei clienti). Interamente realizzato in legno, da’ un effetto vintage all’arredamento dei locali.

Il porta resto in legno l’ho pensato per i ristoranti, pub, pizzerie, longue bar e quant’altro possa avere attinenza con lo stile in legno. Si trasporta facilmente, dal peso contenuto e dalla grafica ad personam. Sul coperchio si può stampare il proprio logo e rendere così unico il porta resto in legno.

 

La Cala di Palermo

La Cala di Palermo è il porto più antico di Palermo. Sin dai tempi dei Fenici questa insenatura naturale fu sfruttata per le sue particolari caratteristiche che lo rendevano un baluardo naturale. Intorno al 2008 sono stati fatti imponenti lavori di ristrutturazione ed è stato riportato ad uno splendore mai visto prima. Oggi è meta turistica per eccellenza avendo un lungo passeggio a mare che è fantastico da percorrere al tramonto, anche in bicicletta. Si possono trovare tanti locali ed attrazioni. A poche centinaia di metri (zona Foro Italico) c’è anche un libero prato dove poter correre e fare attività all’aperto (anche per i bambini). Si trovano panchine e si possono ammirare i marinai palermitani nelle loro operazioni di routine per la pesca.

Per chi volesse saperne di più:

Wikipedia

Trip Advisor

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Portamenu di legno Libertà con anelli e copertina di legno misure personalizzate

Portamenu Libertà

Questo portamenu di legno l’ho chiamato “Libertà” per due motivi: uno che ho deciso di dare un nome a tutti i portamenu che creo da questo momento in poi. Credo che in questo modo sia più semplice identificarli e dargli un nome è più carino che dargli dei numeri o delle sigle. Il nome “Libertà”, in secondo motivo, l’ho pensato in relazione a dove vivo. E’ il nome di un corso principale di Palermo, antico e blasonato. Un grande viale molto curato e lungo che percorre tutto il centro storico di Palermo.

Quindi, da ora in avanti, qualsiasi portamenu sarà nominale (anche per i pregressi già realizzati).

Come è realizzato il portamenu di legno Libertà

Il portamenu di legno Libertà è realizzato in betulla di spessore 6 mm. Le dimensioni sono 18x27H cm.  Ha la copertina di legno stampata a colori e (come si vede anche dalle fotografie) ha l’innesto con anelli che consente di poter cambiare e rinnovare i fogli del menu tutte le volte che si vuole. E’ in metallo cromato. Il legno è protetto con finitura trasparente che resiste all’acqua e agli UV. Gli anelli possono contenere praticamente fogli infiniti….ho fatto la prova inserendo 12 pagine da 120 g e si sfoglia tranquillamente.

I quattro fori si praticano con un normale perforatore. Come esempio c’è quello in vendita su Amazon della Lebez modello 840 che ha la distanza fra i fori regolabile e costa circa 9.00 euro inclusa spedizione (clicca qui per il link). Un’altra foratrice di ottima qualità è la Rexel S120. E’ in metallo, robusta e sta comodamente in una mano. Fa i fori singoli ma riesce a penetrare molti fogli contemporaneamente. Ha il vantaggio di fare fori singoli e non bisogna settare la distanza. Si trova in vendita su Amazon al link qui riportato (clicca qui).

Il portamenu di legno Libertà misura 18x27H cm. Anche se è un formato personalizzato, i fogli all’interno possono essere stampati con una normalissima stampante laser o a getto d’inchiostro in formato A4 e poi si ritagliano i fogli ad hoc. L’ho studiato proprio per rendere autonoma la stampa e poter economizzare sulle ristampe dei fogli e rendere contemporaneamente elegante il portamenu di legno senza usare plastica.

In alternativa alla stampa a colori si possono realizzare incisioni laser oppure fatte al pantografo. Dipende solo dai gusti. Il legno può anche essere dipinto di noce scuro, chiaro o bianco.

 

A seguire una breve carrellata di fotografie inviate dal ristorante Chalet 3.0 di Carpi (Modena). Si trova in Piazza Garibaldi 39 e i portamenu sono diventati un complemento d’arredo assolutamente in sintonia.

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Vassoio in stile cassettina della frutta Ciaculli

Vassoio in stile cassettina della frutta Ciaculli

Il vassoio in stile cassettina della frutta “Ciaculli” è realizzato artigianalmente a mano. Un bell’accessorio per la casa e trova largo utilizzo nella ristorazione per aggiungere un tocco di personalizzazione al proprio locale. Il Ciaculli lo realizzo di qualsiasi misura e colore adattandolo, quindi, alle esigenze di spazio di chiunque.

Il vassoio in stile cassettina della frutta l’ho pensato guardando ed osservando il riciclo di cassette fatto da svariati ristoratori, per lo più per la frutta. Ho visto che è molto usato (perfino in un negozio D&G l’ho visto in vetrina come allestimento) e quindi, rielaborandolo, ho ottimizzato dimensioni ed aspetto per consentire, anche, eventuali stampe e personalizzazioni.

In genere il vassoio in stile cassettina lo realizzo in betulla o pioppo, rettangolare o quadrato, per poterlo usare anche in spazi ristretti per il pane, gli snack, bottiglie di birra o qualsiasi altra cosa da trasportare. E’ un ottimo accessorio anche per la presentazione di bottiglie negli stand e fiere: ad esempio ne ho realizzato una variante per presentare delle bottiglie da mezzo litro di liquori aromatizzati al cioccolato, all’alloro, al miele e al limone personalizzando i bordi con grafiche colorate (vedi foto).

Lo stile è volutamente rustico proprio per ricordare al massimo la cassetta della frutta del mercato. Come punti fissi Ciaculli ha il bordo a girare di 7 cm di altezza per consentire un ottimale spazio per la stampa e le maniglie sempre presenti in stile cassetta della frutta (vedi le foto per i dettagli).

Il nome Ciaculli

Il vassoio in stile cassettina della frutta l’ho chiamato Ciaculli in onore della tipica borgata di campagna di Palermo che ancora mantiene l’aspetto e dove si può trovare il famoso “mandarino tardivo di Ciaculli” che è un prodotto inserito fra i presidi Arca del Gusto di Slow Food ed il termine tardivo sta ad indicare che la sua produzione avviene in ritardo rispetto a quella degli altri agrumi 

Il nucleo abitativo della borgata di Ciaculli si sviluppa lungo strette stradine agricole che fin dai primi del XVIII secolo servivano a collegare le case patronali dei ricchi signori proprietari terrieri al resto della Conca d’Oro, allora il tessuto urbano della città era parecchio distante. Significativa dimostrazione di come sia nata la borgata contadina è la sua strada che ha mantenuto pressoché integri i caratteri dell’antico tracciato rurale. Ancora oggi la strada è definita dagli alti muri di cinta delle proprietà che si interrompono solo per lasciare spazio ai portali ed ai cancelli d’ingresso ai fondi agrumicoli ed ai bagli. La maggior parte dei muri ha conservato i caratteri originari anche se in alcuni tratti sono evidenti i segni di rifacimenti recenti in cemento o con blocchetti di tufo, dovuti in alcuni casi al crollo de muro originario o all’apertura di nuovi varchi. I “firriati” cioè le recinzioni chiudevano tutta la proprietà ma si sono conservati solo quelli che ancora oggi hanno una funzione di protezione lungo il percorso pubblico. È a ridosso di tali strade che sorsero le prime abitazioni. Nel 1897 a Ciaculli veniva aperta al culto la chiesa madre della borgata. (fonte Wikipedia).

 

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Insegna di legno tecnica mista incisione e stampa

Insegna di legno Giardino di Momo

L’insegna di legno qui descritta è realizzata in modo artigianale del tutto fatta a mano con l’ausilio di varie frese per l’incisione. Realizzata per il Giardino di Momo, scuola per l’infanzia di Bagheria, un luogo incantato ricco di storie, tradizioni e valori dove la fantasia e la creatività dei bambini vengono coltivate come i fiori più belli. Il progetto educativo di questa scuola è ispirato alla pedagogia Waldorf. In questa scuola realizzano, fra l’altro, diversi laboratori manuali per i bimbi per stimolare la creatività e la socializzazione. Se sei incuriosito visita anche il sito ufficiale del Giardino di Momo.

L’insegna di legno misura circa 40×40 cm su legno massello di paulownia, legno esotico molto pregiato usato anche per imbarcazioni e nel settore dei mobili. E’ particolarmente leggero e resistente ai xilofagi. Resistente per natura agli agenti atmosferici e molto bello nelle venature e nel colore. Viene usato anche per strumenti musicali. E’ molto versatile e le incisioni vengono particolarmente bene. Al centro ho realizzato una stampa a colori di circa 25 cm di diametro e applicata a rilievo. La cornice l’ho levigata, smussata e arrotondata per renderla più morbida esteticamente.

La scritta è di colore marrone scuro, l’insegna di legno è poi finita con verniciatura a impregnante trasparente per renderla resistente all’acqua e agli UV.

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Espositore da tavolo in legno fatto a mano ad incastri 4 ripiani

Espositore da tavolo in legno

Espositore da tavolo in legno fatto a mano ad incastri artigianale a 4 ripiani. Realizzato in legno di betulla 6 mm, molto resistente, questo espositore da tavolo in legno non necessita di viti, colla o altri agganci: semplicemente basta incastrare fra loro e parti. L’assemblaggio è velocissimo e consente di avere a disposizione ben quattro ripiani per esporre piccola oggettistica. Si presta a qualsiasi attività commerciale, anche per fiere, eventi o dove gli spazi sono ristretti o si vuole ottimizzare il merchandising con un ottimo complemento d’arredo.

L’espositore da tavolo in legno è realizzato artigianalmente e montato occupa uno spazio di cm 40x31x45H. Ogni ripiano misura cm 31×15 e la distanza fra i ripiani è circa 8 cm. Ho inserito delle foto con dell’oggettistica di uso comune per far intendere le proporzioni e lo spazio utile per i ripiani.

Nelle foto è colorato naturale betulla o nero, posso realizzarlo anche bianco, noce scuro o noce chiaro. L’espositore da tavolo in legno a 4 ripiani è il fratello maggiore dell’espositore da banco a 2 ripiani smontabile a incastro che è visibile sempre sul sito. Qualsiasi sia il colore scelto, l’espositore da tavolo in legno è in ogni caso resistente all’acqua e agli UV grazie alle particolari vernici al’acqua che lo rendono impermeabile.

Tutti i pezzi smontati e impilati hanno un ingombro di cm 50x21x6H, veramente ottimo per il trasporto!

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Macchinine di legno fatte a mano artigianali

Macchinine di legno

Macchinine di legno realizzate a mano libera. Tanti modelli tutti artigianali e unici. Per i più piccoli il sapore dei semplici giocattoli antichi. Sono tanti modelli ispirati dal momento, realizzati con schizzi a mano libera e poi rielaborati. Fatti con seghetto a traforo. Ogni pezzo è diverso dall’altro. Anche le ruote sono tutte fatte a mano. Nessun pezzo preconfezionato e semilavorato.

Il legno è solo levigato, nessuna vernice. Così il giocattolo è sicuro al 100%. Solo legno naturale. Per riscoprire i giocattoli dei nostri nonni cosa meglio di una bella macchinina o trenino o aeroplanino….

Vedi gli altri giocattoli di legno che realizzo a questa pagina: GIOCATTOLI DI LEGNO

Il museo del giocattolo di Bagheria

Consiglio vivamente a tutti di visitare il museo del giocattolo di Bagheria dove poter vedere come giocavano i nostri nonni. Un momento interessante dove riscoprire la semplicità e riflettere su come ci si possa divertire con molto poco.

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Lavagna di legno per gessetti Duca 3 bottiglie

Lavagna di legno per gessetti

La lavagna di legno per gessetti è realizzata artigianalmente espressamente per la Duca Di Salaparuta. Una grande cantina vitivinicola siciliana che ha sede a Casteldaccia. Questa lavagna da banco ha la base ad incastro e misura circa cm H40x30. Ideata, disegnata e realizzata interamente da me su indicazioni dell’azienda, la lavagna di legno per gessetti trova utilizzo nelle enoteche, pub, ristoranti, bistrot e tutti quei locali dove pubblicizzare su bancone i propri prodotti.

Com’è realizzata la lavagna di legno per gessetti

La sagoma è quella di tre bottiglie viste frontalmente e la superficie dove scrivere coi gessetti è sufficiente per poter scrivere 3/4 frasi. La sagoma è ammorbidita sul bordo mediante fresatura di arrotondamento. Il lato scrivibile solo il frontale. Il retro e la base sono verniciati con comune vernice per legno (quindi non scrivibile!). Il legno usato è betulla 6 mm. La base è di legno spessore 2 cm con scanalatura fresata per incastrare la tavoletta lavagna di legno per gessetti.

Un bellissimo oggetto d’arredamento per rendere unica e accattivante l’esposizione. Leggero e pratico, si adatta a qualsiasi ambiente.

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Targhe per stalle cavalli insegne box equitazione

Targhe per stalle cavalli

Le Targhe per stalle cavalli sono incise a mano libera. Sono un prodotto artigianale con dimensioni e cornici personalizzati secondo i propri gusti. Sia la cornice che la scritta possono essere realizzate come si vuole. Il legno usato è spesso circa 3 cm e viene inciso il logo e/o la scritta a mano libera con l’ausilio di frese manuali. Non vengono usate CNC e laser ma solo la fantasia e l’arte manuale. Per chiunque voglia realizzato qualcosa di unico. Di seguito alcuni esempi di nomi di cavalli incisi con targa personalizzata.

Alternativa all’incisione è la stampa, nelle foto di seguito “Mississipi” è stampata a caldo. Tenuta e resistena ai raggi solari garantiti sempre dalla verniciatura trasparente per rendere resistente agli UV.

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Portamenu Politeama in legno con 4 anelli formato A4

Portamenu Politeama

Il portamenu Politeama è molto, ma molto, pratico: prendi fogli standard formato A4, li stampi con stampante laser o getto d’inchiostro, fai dei fori con una normalissima fora-fogli e già sei pronto! Più pratico di così!

Il bello del portamenu Politeama è che ha la copertina di legno. Stampata come vuoi tu oppure anche incisa secondo i gusti e si rinnova sempre. Consiglio di plastificare i fogli ad ogni modo perchè così saranno più resistenti ai clienti più distratti…Una plastificazione opaca è la migliore, poco invadente, non riflette la luce e da’ sensazione di calore. Molto elegante per un ristorante, pizzeria o bistrot che sia. Politeama è la versione maxi del portamenu Libertà che è, invece, pensato più come Carta dei Vini. Potete vederlo al seguente link: Portamenu Libertà.

Come è realizzato il portamenu di legno Politeama

Il portamenu di legno Politeama è realizzato in betulla di spessore 6 mm. Ha la copertina di legno stampata a colori e (come si vede anche dalle fotografie) ha l’innesto con anelli che consente di poter cambiare e rinnovare i fogli del menu tutte le volte che si vuole. L’innesto degli anelli è in metallo cromato. Il legno è protetto con finitura trasparente che resiste all’acqua e agli UV. Gli anelli possono contenere praticamente fogli infiniti….ho fatto la prova inserendo 12 pagine da 120 g e si sfoglia tranquillamente.

I quattro fori si praticano con un normale perforatore. Come esempio c’è quello in vendita su Amazon della Lebez modello 840 che ha la distanza fra i fori regolabile e costa circa 9.00 euro inclusa spedizione (clicca qui per il link)

Il portamenu di legno Politeama misura 23x31H cm. I fogli all’interno possono essere stampati con una normalissima stampante laser o a getto d’inchiostro in formato A4. L’ho studiato proprio per rendere autonoma la stampa e poter economizzare sulle ristampe dei fogli e rendere contemporaneamente elegante il portamenu di legno senza usare plastica.

In alternativa alla stampa a colori si possono realizzare incisioni laser oppure fatte al pantografo. Dipende solo dai gusti. Il legno può anche essere dipinto di noce scuro, chiaro o bianco.

Il Teatro Politeama di Palermo

Chi vive o viene a Palermo solo per vacanza non può che conoscere il Politeama. Centro nevralgico della città, è sempre stato il punto di riferimento per eccellenza. Se chiedi ad un Palermitano dove si trova il Politeama ti dirà “a piazza Politeama”….Già…pochi palermitani sanno che il Politeama è il teatro e la piazza dove si erge ha un altro nome…Un grande esempio di architettura neoclassica, oggi ospita l’orchestra sinfonica siciliana. I dintorni brulicano di negozi, locali e tanta vita. Bello da vedere e da vivere.

Per chi volesse saperne di più:

Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Politeama_(Palermo)

Arte.it: http://www.arte.it/guida-arte/palermo/da-vedere/monumento/teatro-politeama-3301

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Segnatavolo di legno cassettina box personalizzabile Passo di Rigano

segnatavolo di legno

La cassettina box segnatavolo di legno Passo di Rigano è un piccolo oggetto molto versatile. L’ho pensato come segnatavoli, soprattutto per quegli spazi ridotti in cui si deve ottimizzare tutto. Il piccolo spazio all’interno può essere usato per riporre buste di ketchup o maionese, riempirlo di terra e quindi di piccole piantine, mettere dei fogli con i piatti del giorno, pubblicità e quant’altro si voglia.

Il segnatavolo di legno è realizzato a mano artigianalmente ed ha dimensioni molto ridotte, misura circa 8×5 con un’altezza di 6 cm (misure esterne). Realizzato in resistente legno di betulla di spessore 4 mm, può essere personalizzato nelle stampe e nella colorazione. All’occasione può anche diventare un pratico portamatite o portapenne.

Molto stabile, è verniciato con finitura trasparente che lo fa resistere all’umidità, all’acqua e agli UV.

La versione che si vede in foto per il ristorante Ally misura cm 10×6,5 ed è realizzata interamente con betulla da 6 mm. Studiata appositamente per mettere piantine grasse con poca sabbia.

L’impiego nella ristorazione del box segnatavolo di legno

Questo piccolo segnatavolo di legno è perfetto per i pub, bistrot, pizzerie e ristoranti. Discreto e piccolo, si adatta, per il poco ingombro, a qualsiasi arredo. L’interno è sufficientemente capiente da contenere 4/5 bustine di ketchup o maionese ma con un po’ di ghiaia e una piantina grassa diventa un originale complemento d’arredo. Potrebbe contenere fiammiferi o piccoli fiori. Per abbellire la propria tavola è un ottimo accessorio.

Il quartiere di Passo di Rigano a Palermo

Un’antica borgata di campagna che è stata assorbità a partire dalla fine degli anni Sessanta nell’urbanizzazione palermitana. E’ uno di quei quartieri che si salvaguardia dalla cementificazione totale. Percorrendolo si può ancora notare la conformazione di borgata, circondato dalle campagne, sembra di entrare dentro un paesino a sè stante. Trova spazio l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia. Uno di quei posti sconosciuti ai più ma molto curato e con varie iniziative. 61 ettari tutelati e salvaguardati. Viene usato anche come Parco Didattico e il sabato mattina trova spazio il Mercato del Contadino dove migliaia di persone si ritrovano per acquistare prodotti biologici.

Per saperne di più sul Mercato del Contadino:

http://www.palermotoday.it/eventi/legambiente-mesogeo-mercato-del-contadino.html

Facebook : https://www.facebook.com/pages/Mercato-Del-Contadino-Istituto-Zootecnico/221663198031852

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Portamenu in legno Quattro Canti a rubrica verticale

portamenu in legno Quattro Canti

Il portamenu in legno Quattro Canti è nato quasi per gioco. Da un’idea di un mio amico che gestisce il ristorante Sicilò TuttiCrudi di Palermo con lo chef pluripremiato Francesco Piparo è nata questa creazione alternativa ai soliti porta menù. Sicilò TuttiCrudi è un locale dove si mangia cucina tipica palermitana rivisitata con l’estro dello Chef Piparo in cucina fresca e salutare. Pietanze a base di pesce e crostacei (principalmente) marinate, crude, al vapore. Tante leccornie accompagnate da ottimi vini selezionati.

Locale piccolo ed accogliente, curato nei minimi particolari, non poteva che richiedere accessori ricercati ed unici. Dalle cassettine porta pane e menage, alle insegne, al tovagliato. Nulla è lasciato a soluzioni dozzinali ma volutamente ricercato e personalizzato. Unico: come la cucina che troverete!

La soluzione del portamenu in legno Quattro Canti

Il portamenu in legno Quattro Canti, quindi, è stata una soluzione alle idee del locale.

Si sfoglia in senso verticale e nella parte bassa ci sono i titoli delle sezioni della cucina del ristorante. Come se fosse una rubrica si prende fra le dita la sezione interessata e si sfoglia. Di per sè la struttura del portamenu in legno è leggera e semplice anche se personalmente avrei adottato un legno di betulla invece del pioppo. I fogli sono fermati da una listella di legno con viti a scomparsa che consentono l’apertura e sostituzione dei singoli fogli. Vista la particolarità del menu e della sua apertura, i fogli sono ulteriormente fissati fra loro con delle spille che sono di fatto quelle che tengono allineati i fogli fra loro (senza le spille i fogli si muoverebbero, in alternativa si potrebbero usare anche dei pezzi di nastro biadesivo fra i fogli stessi). Inoltre ogni foglio è plastificato fronte e retro con plastificazione opaca a freddo che non riflette la luce e consente un’ottima leggibilità.

Il legno, come sempre, è trattato con impregnante (trasparente) per renderlo resistente all’acqua e agli UV.

Con questo portamenu in legno consiglio di usare fogli leggeri da non più di 120 g. Si potrebbero usare anche fogli plastificati ma in questo caso sarebbe opportuno usare fogli patinati leggeri da 80-90 g con plastificazione opaca (è più morbida e leggera della lucida e si piega più facilmente e non riflette la luce, in pratica è quasi invisibile all’occhio). Con le viti a scomparsa standard che uso garantisco fino a 10 fogli 90 g con plastificazione opaca fronte/retro, praticamente circa 2 mm di spessore utile fra la listella e la base.

I fogli sono tutti di formato personalizzato, bisogna tagliarli in modo perfettamente squadrato e a scalare fra loro, quindi bisogna dotarsi di un’ottima taglierina di precisione a lama rotante per fogli. Io personalmente consiglio quelle a marchio Avery come questa disponibile su ePrice che ha un costo di circa 80 euro oppure su Amazon ad un prezzo simile Avery A3TR Taglierina a Lama Rotante per Ufficio, A3, A3

Per quanto concerne i fori dei fogli consiglio una perforatrice manuale a foro singolo come quella della Rexel 20120041 S120 Perforatore a Pinza a Foro Singolo, Neroche si trova su Amazon per circa 12 euro. E’ molto robusta e personalmente ho forato fino a 10 fogli da 160 g contemporaneamente.

I Quattro Canti di Palermo

Piazza del Sole, Piazza Vigliena, Ottagono, Teatro del Sole. Questi alcuni dei nomi riservati al Centro di Palermo. Vicinissimo a Piazza della Vergogna, il punto più centrale dell’antica Palermo. Costruito nel Seicento dal Vicerè spagnolo marchese di Villena. E’ una piazza che fa rimanere d’incanto. Fra statue e opere architettoniche eccezionali si possono ammirare 12 stature disposte su più ordini. Un ordine simboleggia le quattro stagioni, un altro trova spazio per i re spagnoli e un altro ancora le sante vergini protettrici di Palermo (Santa Cristina, Santa Ninfa, Sant’Oliva e Sant’Agata quest’ultima soppiantata successivamente da Santa Rosalia).

Per chi volesse visitare questo stupefacente ritrovato architettonico, consiglio di recarsi a Palermo nel periodo primaverile per approfittare appieno del fermento dei mercati vicini (Ballarò e Vucciria) e perdersi fra le viuzze degli antichi mestieri.

Per saperne di più, alcune notizie storiche e informative potete trovarle ai seguenti link:

http://palermo.gds.it/2015/09/15/il-teatro-del-sole-a-palermo-segreti-e-leggende-dei-quattro-canti_409868/

http://www.palermo-sicilia.it/palermo_quattro_canti.htm

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Portamenu in legno Kalsa con buste

Portamenu in legno Kalsa

Questo portamenu in legno Kalsa con buste in plastica è un compromesso fra il legno e la praticità ristoratrice. Per chi non vuole dotarsi di perforatrice o praticare semplici buchi ai fogli di carta.

Il portamenu in legno Kalsa con buste è stato pensato per inserire direttamente i fogli standard A4. Le viti a scomparsa consentono di aggiungere buste di plastica. Personalmente ne ho inserite fino a dieci. Consiglio comunque di non esagerare, il compromesso è di 6-7 buste. Può essere usato nei ristoranti, pub, bistrot, pizzerie e un po’ tutte quelle attività che richiedono praticità quotidiana.

In questo portamenu in legno Kalsa con buste si può aggiungere una copertina in cartoncino leggero plastificato per rendere più elegante l’estetica. Anche in questo caso consiglio una plastificazione a freddo opaca che non riflette la luce e rende più leggibile la grafica e le scritte (vedi esempio delle foto dell’Osteria del Gallo Martino).

Il legno usato è betulla 6 mm e si può colorare noce scuro, noce chiaro, bianco o lasciarlo naturale (con finitura trasparente). In ogni caso le finitura rendere impermeabile  e resistente il legno all’acqua e agli UV. Se si volesse il retro può anche essere stampato o inciso. Io personalmente lo sconsiglio poichè è poco visibile agli occhi del commensale.

La Kalsa, quartiere storico di Palermo

La Kalsa è uno dei quartieri storici di Palermo. Sorta nel secolo X, durante il dominio arabo, prende il nome dalla parola araba “Khalisa” che significa l’eletta. E’ il primo quartiere sorto al di fuori delle mure di cinta palermitane, su area pianeggiante, in prossimità del porto e dell’arsenale. Strategicamente serviva come snodo politico e centro difensivo distaccato dal centro città.

L’assetto urbanistico originale fu stravolto durante i secoli e non ultimo durante il XX secolo la mafia e gli affari illeciti fecero degradare interamente il quartiere.

Negli ultimi anni alcuni lavori di ristrutturazione hanno fatto si che iniziassero alcune migliorie. E’ come una città nella città tanto che gli abitanti “avusitani” hanno un loro accento e loro costumi. Molto pittoresco, è un quartiere sicuramente da visitare. Folklore tipico palermitano.

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Portamenu di legno Vucciria aggiornabile

Portamenu di legno Ballarò

Il portamenu di legno Vucciria è un semplice ed economico porta menù in legno di betulla con viti a scomparsa che permette di cambiare rapidamente i fogli in modo semplice e veloce. Il formato dei fogli è 17×26 cm quindi più piccoli di un foglio A4 e questo permette con una qualsiasi stampante laser o a getto d’inchiostro di potersi stampare in tutta tranquillità i fogli quante volte si vuole!

Nessun vincolo con centri stampa, tipografie o altro. Si imposta il proprio menu la prima volta e poi si aggiorna quando e come si vuole.

Con questo portamenu di legno consiglio di usare fogli leggeri da non più di 120 g. Si potrebbero usare anche fogli plastificati ma in questo caso sarebbe opportuno usare fogli patinati leggeri da 80-90 g con plastificazione opaca (è più morbida e leggera della lucida e si piega più facilmente e non riflette la luce, in pratica è quasi invisibile all’occhio). Con le viti a scomparsa standard che uso garantisco fino a 10 fogli 90 g con plastificazione opaca fronte/retro, praticamente circa 2 mm di spessore utile fra la listella e la base.

La copertina del portamenu di legno Vucciria è anch’essa di facile realizzo. Io consiglio di realizzarla in carta di bassa grammatura e poi plastificarla a freddo con plastificazione opaca che non riflette la luce. E’ un buon modo per avere degli efficienti portamenu di legno che fanno sempre la loro figura. E’ possibile lasciare il colore naturale del legno oppure farlo bianco, noce chiaro o ancora noce scuro per adattarlo al design del proprio locale (pub, ristorante, longue bar, bistrot che sia).

Il retro del portamenu di legno Vucciria non consiglio di personalizzarlo se si vuole ulteriormente risparmiare qualcosina. Alla fin fine il retro dei porta menù non hanno molta visibilità.

Il formato di questo portamenu è quasi a filo con i fogli, quindi la superficie utile di stampa dei fogli è circa 26×14 cm. I fori sono a distanza standard per una normale foratrice perforatrice a 2 fori reperibile in qualsiasi cartolibreria o su internet. Su Amazon, ad esempio, uno dei modelli più economici di perforatrice a 2 fori costa circa 5 euro.

Il mercato Vucciria di Palermo

La Vucciria è uno dei mercati storici di Palermo dove puoi trovare di tutto e di più…Nel cuore del centro storico palermitano si snoda fra vie e viuzze dove trovi lo street food più palermitano che c’è. Mercato permanente che di giorno è animato dai mercanti e di notte diventa una movida prettamente palermitana con universitari alla ricerca di alcolici a prezzi stracciati.

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Espositore da banco in legno smontabile a incastro fatto a mano 2 ripiani

espositore da banco

Espositore da banco smontabile in legno fatto a mano. Versione realizzata a due ripiani. E’ pensato per scrivanie e tavoli d’esposizione come per negozi, locali o per fiere ed eventi.

Si ottimizza lo spazio in altezza e la conformazione sfalsata a scalini dà alta visibilità agli oggetti riposti in esso (vedi foto per esempi d’oggetti posizionati).

Questo particolare espositore da banco è smontabile in modo molto, ma molto, facile: è ad incastri. Basta seguire semplicissime istruzioni di successione dei cinque pezzi ed il gioco è fatto!.

Non necessita di chiodi, colla o altro. Gli incastri fanno si che si mantenga in piedi e tiene perfettamente il peso di piccoli oggetti. E’ ideale per chi fa fiere o eventi. Si ripone tutto insieme in uno spazio di 30×20 cm. In altezza, smontato, occupa uno spazio di circa 5-8 cm.

L’espositore da banco è un ottimo elemento d’arredo. Realizzato interamente in legno attira sicuramente l’attenzione e con le colorazioni disponibili si adatta ai più svariati ambienti.

L’espositore da banco può essere colorato di bianco, nero, noce scuro, noce chiaro o lasciato naturale con vernice trasparente. In ogni caso viene usata vernice che lo rende resistente all’acqua e ai raggi solari UV.

Misure montato cm 30x20x25H. Spazio fra i due ripiani 20 cm c.ca.  Ogni ripiano ha una profondità di 12 cm.

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Albero della Vita di legno fatto a mano – Tree of Life

Albero della Vita

L’Albero della Vita è un pezzo unico realizzato a mano libera con il seghetto a traforo. I rami dell’albero sono intrecciati con richiamo dei disegni gaelico-celtici.

Come oggetto d’arredamento, l’albero, ha una misura di circa 15 cm di altezza. E’ realizzato con un sistema d’incastro a scomparsa. Come protezione è stato solo dipinto con finitura trasparente per renderlo resistente all’acqua e agli UV. Fatto interamente in legno, essenza di multistrato di pioppo. L’Albero di per sè ha un grande valore metaforico e ne sono sempre rimasto ammaliato nelle forme.

Il significato dell’Albero della Vita per i Celti

Riporto di seguito un articolo scritto da Marta Albè che fa capire davvero in poche righe il significato per i Celti (link: https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/22584-albero-della-vita#accept)

Il popolo celtico era molto legato agli alberi. La tradizione ha fatto arrivare fino a noi l’oroscopo celtico a cui ad ogni periodo dell’anno è associato a un albero che dà un significato particolare alla propria data di nascita.

Nell’albero della vita celtico abbiamo rami che si intrecciano e si uniscono formando una trama complessa. Nella simbologia celtica il tronco dell’albero della vita rappresenta il mondo in cui viviamo. Le radici sono il collegamento con i mondi inferiori mentre i rami dell’albero ci portano verso i mondi superiori.

In gaelico l’albero della vita è chiamato Crann Bethadh. I rami rappresentano la complessa trama della vita e con i loro nodi stanno ad indicare i diversi eventi che compongono l’esistenza e gli ostacoli da affrontare.

Quando parliamo di albero della vita per i Celti parliamo anche di evoluzione spirituale perché questo albero rappresenta l’evoluzione dello spirito dai mondi inferiori verso i mondi superiori.

L’idea è dunque di un miglioramento della persona attraverso gli ostacoli da affrontare nella vita. I rami chiusi e i nodi possono rappresentare i sentieri ‘sbagliati’ e le strade senza uscita che ci capita di incontrare nella vita.

Nell’esistenza delle popolazioni celtiche – e non solo – l’albero rappresentava un rifugio per le persone e per gli animali ma anche una fonte di cibo grazie ai suoi frutti e di cura e medicine grazie alle sue foglie o alle sue bacche. Tagliare un albero per i Celti equivaleva ad un grave crimine.

Ora comprendiamo meglio il significato dell’importanza degli alberi e della natura per queste antiche popolazioni e speriamo di imparare proprio dai loro simboli e tradizioni un maggior rispetto per l’ambiente.

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Sketchbook Album da disegno per bambini e non solo

Sketchbook - Block Notes di legno

Lo Sketchbook Album da disegno per bambini è un piccolo block-notes in formato A5 che si adatta a tantissimi utilizzi. Grazie ai pratici anelli i fogli sono infiniti! Il formato A5 consente di potersi stampare e/o aggiungere fogli a proprio piacimento. La copertina in legno può essere personalizzata come si vuole: con disegni, loghi, incisioni etc.

Lo Sketchbook è molto, ma molto di più di un semplice album con copertina di legno

Lo Sketchbook è molto pratico e leggero ed i suoi usi sono dei più vari. L’avevo pensato per i bambini come album per disegnare ma in pratica può essere usato come taccuino per prendere appunti, come block-notes generico, come brogliaccio per prendere le comande nei ristoranti, pizzerie, pub. In pratica l’uso lo decidi tu! Usando dei fogli intestati e personalizzati può diventare anche un pratico ricettario. Fra le fotografie puoi vedere un esempio di uno chef con un paio di ricette con fotografie.

Il meccanismo ad anelli è del tipo Soft-Click, in metallo di ottima qualità, ed è collocato sul lato corto con rivetti. In pratica è saldamento fissato! La copertina in legno è ovviamente estraibile, quindi può essere sostituita come si vuole.

La parte in legno è di spessore 4 mm ed è trattata con impregnate trasparente per renderlo impermeabile all’acqua e resistente agli UV. Si può anche colorarlo di colore noce scuro, noce chiaro o bianco. Può essere usato anche come album per raccogliere le fotografie. Album porta foto.

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Insegna di legno incisa a rilievo Bistro & Cafè

insegna di legno incisa a rilievo

Ho iniziato a fare insegne incise da pochi mesi. E’ nato tutto per caso vedendo qualche video su YouTube di Eric & Dave Rothen, due americani che si occupano di insegne incise a mano sin dagli anni Settanta. L’insegna di legno incisa a rilievo, se fatta a mano, con l’uso di sole frese manuali, è un vero e proprio lavoro di perizia e pazienza. Bisogna curare tutto nei minimi dettagli a partire dal disegno che sarà riprodotto, sia nelle dimensioni che nella cornice. Le tecniche sono diverse e dipendono dal tipo di disegni e lettere che si vogliono incidere (scavate o rialzate).

Anche la colorazione dell’insegna di legno incisa a rilievo è varia e bisogna progettarla sin dal principio. Se si vogliono ottenre colori pastello, se si vuole che si vedano le venature del legno, etc.etc.

Insegna di legno incisa a rilievo La Taverna

Per questa insegna di legno incisa a rilievo ho pensato ad un ristorante ipotetico. Sia ben chiaro: “La Taverna” non esiste! E’ una mia invenzione (e spero che non ci sia un Bistro & Cafè con questo nome!). L’ho inventata solo per scopo didattico ed esercitarmi sia nel lavoro artigianale di incisione che nella colorazione.

Ho impiegato circa quattro giorni per finirla. Sono partito dalle tavole di legno che ho incollato spesse circa 3 cm, quindi ho creato la grafica che poi ho applicato sopra il legno per inciderla.

Ho incollato dei fogli di carta che poi ho rivestito con del nastro trasparente per renderli più adesi possibile al legno durante la fresatura. Ho quindi tagliato il legno e sagomato il bordo con fresa e sega a nastro. La parola “Bistro” l’ho realizzata separatamente con lettere scavate a rilievo e poi l’ho applicata sull’insegna di legno incisa a rilievo dopo la pittura finale. Per dare un tocco  più elegante la frase “Viaggio nel Gusto” l’ho separata dall’insegna vera e propria.

Make a Wood Sign – Eric & Dave Rothen

Quando ho finito il lavoro non potevo non farlo vedere ad Eric Rothen e quindi gli ho inviato un’email e mi ha risposto immediatamente! E’ stata una vera sorpresa ricevere in così breve tempo una risposta. E’ rimasto entusiasta nel lavoro e mi ha incoraggiato a proseguire. Sicuramente non lo deluderò!

Eric & Dave Rothen sono figlio e padre che si occupano da decenni di incisioni artigianali su legno per realizzazione di insegne e targhe per interno ed esterno. Hanno un’esperienza pazzesca e quasi settimanalmente pubblicano video su YouTube da ormai dieci anni. Per chi volesse conoscerli cliccare sul seguente link: Make a Wood Sign

 

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Portamenu legno Igiea con viti a scomparsa A4 extra

Portamenu legno Igiea con fogli

Il portamenu legno Igiea è un portamenu in legno per contenere fogli di formato A4 e lascia un bordo in legno a girare di circa 1 cm. Misura cm 22x32H ed è realizzato con legno di betulla. E’ il più classico dei formati ma anche il più semplice ed elegante. Nessun fronzolo, solo legno. Le due viti a scomparsa fanno un ottimo contrasto con il colore noce scuro e la loro presenza diventa quasi invisibile. I fogli si inseriscono facilmente praticando due fori con una normalissima fora-fogli o perforatrice fogli (su Amazon potete trovarla a circa 4.00 inclusa spedizione).

Portamenu legno Igiea: consigli e istruzioni per l’uso

Per l’inserimento dei fogli consiglio di spillarli prima di praticare i fori, questo per garantire un allineamento perfetto. In ogni caso le spille non si vedranno per nulla in quanto nascoste dal listello con le viti a scomparsa. I fori da praticare nei fogli si possono fare con una qualunque foratrice per fogli a 1 foro. Su Amazon, ad esempio, ce n’è un modello in vendita a circa 5 euro della Lebez. In ogni caso, qualsiasi cartolibreria ne è fornita e il prezzo medio è di 3-4 euro. Quella che uso è costata 3 euro e fora anche fogli da 120 g plastificati fronte/retro.

Un altro accorgimento interessante, per chi volesse dare più resistenza ai fogli durante il loro utilizzo quotidiano, è quello di fare una plastificazione opaca a freddo che non è per nulla invasiva e non riflette la luce. E’ quasi inesistente alla vista ma garantisce una tenuta ottimale dei fogli preservandoli dall’acqua, dalla sporcizia e dall’usura.

Con questo portamenu legno consiglio di usare fogli leggeri da non più di 120 g. Si potrebbero usare anche fogli plastificati ma in questo caso sarebbe opportuno usare fogli patinati leggeri da 80-90 g con plastificazione opaca (è più morbida e leggera della lucida e si piega più facilmente e non riflette la luce, in pratica è quasi invisibile all’occhio). Con le viti a scomparsa standard che uso garantisco fino a 10 fogli 90 g con plastificazione opaca fronte/retro oppure 10 fogli 160 g senza plastificazione, praticamente circa 2 mm di spessore utile fra la listella e la base.

Il colore noce scuro, personalmente, lo reputo fra i più eleganti colori che si possano scegliere per questo contesto. Si adatta allo stile rustico e all’elegante. Inoltre, come in tutti gli altri modelli, uso stendere un film protettivo di finitura trasparente che rende il portamenu legno resistente all’acqua e agli UV. Non si nota neanche la sua presenza perchè uso esclusivamente colori ad acqua che rispettano la natura del legno e rispettano anche la natura!

Questo portamenu legno Igiea è bello così! non conviene neanche stamparlo o inciderlo. Nella sua semplicità, la sua eleganza.

Portamenu legno Igiea: perchè questo nome

Igiea deriva da Villa Igiea, uno delle più belle e sontuose ville mai costruite sulle coste Palermitane. Costruita abbarbicata fra le scogliere dell’Acquasanta, nasce in stile neogotico ma alla fine del 1800, inizio 1900, fu venduta dall’ammiraglio Downville alla famiglia Florio che incaricò il blasonatissimo architetto Ernesto Basile di trasformarla in stile Liberty. In un primo momento la si voleva destinare alla cura dei tubercolosi ma, visto che l’aria di mare alla fin fine non procurava tutti questi giovamenti, fu riconvertita in Grand Hotel Villa Igiea. Fra giardini, mare e antichità ci si perde nei meandri di questo gioiello architettonico. La sua storia è lunga e anche i mobili in stile art-nouveau creati dalla ditta Ducrot meritano attenzione. Consiglio a chiunque faccia una visita a Palermo, di dedicare mezza giornata alla visita di Grand Hotel Villa Igiea, e per i più benestanti anche soggiornarci.

Storia di Villa Igiea: http://www.palermomania.it/news.php?id=20123

Sito dell’Hotel Grand Hotel Villa Igiea: http://villa-igiea.com/it/