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Portamenu Settecannoli Con Viti A Scomparsa Per Foglio A4 A Bordo Filo
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Portamenu Settecannoli Con Viti A Scomparsa Per Foglio A4 A Bordo Filo
Portamenu Settecannoli Con Viti A Scomparsa Per Foglio A4 A Bordo Filo
Portamenu Settecannoli Con Viti A Scomparsa Per Foglio A4 A Bordo Filo
Portamenu Settecannoli Con Viti A Scomparsa Per Foglio A4 A Bordo Filo
Portamenu Settecannoli Colore Grigio
Portamenu Settecannoli Colore Grigio
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Settecannoli – Portamenu per fogli A4 a bordo filo con viti a scomparsa

Il Portamenu Settecannoli è pensato per inserire direttamente fogli A4. E’ realizzato in resistente legno di betulla da 6 mm e può essere colorato come si vuole. I fogli A4 vengono fissati sotto la listella di legno mediate viti a scomparsa e possono essere sostituiti, aggiunti o sottratti in qualsiasi momento in modo del tutto autonomo. Ha la stessa misura di un foglio A4 (un paio di millimetri di abbondanza solamente) quindi misura 30×21 cm circa.

Il Portamenu Settecannoli nelle foto è realizzato sia con smalti all’acqua (nella versione grigia) mentre nella versione noce scura con impregnanti all’acqua che lasciano trasparire la naturale venatura del legno. Secondo il tipo di colorazione può essere stampato con il logo con diverse tecniche. E’ bene che venga prima visionato il logo per capire quale soluzione di stampa sia più idonea.

Può essere verniciato di qualsiasi colore. Puoi consultare la cartella colori base degli impregnanti qui.

Con questo portamenu Settecannoli consiglio di usare fogli leggeri da 120 g. Si potrebbero usare anche fogli plastificati ma in questo caso sarebbe opportuno usare fogli patinati leggeri da 80-90 g con plastificazione opaca (è più morbida e leggera della lucida e si piega più facilmente e non riflette la luce, in pratica è quasi invisibile all’occhio). Con queste viti garantisco l’inserimento di 8 fogli da 90 g plastificati fronte/retro oppure 10 fogli 160 g senza plastificazione. In pratica lo spazio utile massimo fra listella e base è di 5 mm circa.

Questo portamenu Settecannoli può contenere circa 10 fogli. Risulta molto maneggevole e si impila facilmente (anche se consiglio di tenerli in piedi per migliore praticità).

La distanza dei fori è personalizzata, quindi conviene farli singolarmente con una perforatrice tipo questa della Rexel in vendita su Amazon per pochi euro (12 euro circa a novembre 2017). In ogni caso i fogli vengono tenuti insieme pinzati, i fori servono esclusivamente per inserire la listella di legno di copertura. Senza le spille i fogli si muoverebbero: in alternativa si potrebbero usare anche dei pezzi di nastro biadesivo fra i fogli stessi. L’importante è garantirne il bloccaggio fra loro.

Altre soluzioni di portamenu sono visibili nella sezione apposita del mio sito dedicata ai ristoranti.

Il portamenu Settecannoli: perchè questo nome?

Settecannoli (fonte Wikipedia) è un antico quartiere di Palermo che sorse nel corso dell’Ottocento, quando venne spostato il corso del fiume Oreto e, in quest’occasione, il comune decise di creare dei lavatoi pubblici. L’area di Settecannoli, prima di allora poco considerata, venne così dotata di una rete idrica, che rese possibile la creazione di fontane, abbeveratoi e bagni pubblici. Inoltre la presenza delle tubature, con le relative perdite, rendeva l’area più fertile ed adatta alla coltivazione degli agrumi.

I lavatoi del quartiere furono realizzati dal Comune di Palermo. Erano degli edifici caratterizzati da blocchi di tufo con copertura lignea. L’area venne modificata nel 1908 con la costruzione di una nuova strada di accesso.

Il nome sembrerebbe derivare dalla forma particolare che avevano le fontane d’abbeveraggio.

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