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Il cliclone separatore Dust Commander

Dust Commander ciclone separatore

In questo video faccio vedere sinteticamente l’utilizzo di questo accessorio che secondo me è indispensabile per qualsiasi laboratorio piccolo o grande che sia. Non necessità di particolari abilità per l’installazione e il principio fisico su cui si basa è davvero semplice: fa girare la segatura vorticosamente in modo tale da far precipitarla in un by-pass e non direttamente nella macchina aspiratrice. In questo modo si risparmia sui sacchetti e sulla manutenzione della macchina aspiratrice stessa.

Bisogna munirsi di questo accessorio chiamato Dust Commander (ce ne sono diversi in commercio) ma lo si può realizzare anche artigianalmente ma lo sconsiglio visto il costo di circa 40 euro e ci si può dedicare ad altro di più proficuo. Esistono anche delle versioni cinesi a circa 25-30 euro ma in genere sono più piccole.

Oltre al Dust Commander bisogna munirsi di un contenitore totalmente ermetico dove precipiterà la segatura. E’ fondamentale che sia totalmente ermetico altrimenti la segatura sarà aspirata ugualmente dall’aspirapolvere….Il bidone che ho scelto è usato normalmente per l’olio e una volta usato mi ha soddisfatto pienamente poichè la plastica è molto resistente e non tende a schiacciarsi per il sottovuoto. Questo è un altro elemento da considerare cioè non risparmiare troppo nel contenitore in quanto deve essere costruito in modo abbastanza resistente da poter sopportare lo schiacciamento del sottovuoto. La spesa totale che ho sostenuto è stata di circa 70 euro. Considerate comunque che sono oggetti meccanici non deteriorabili che non necessitano di manutenzione, quindi la spesa è solo una tantum. I benefici invece si vedranno da subito perchè si prolungherà la vita dell’aspirapolvere e non si dovranno più comprare sacchetti e/o sostituirli!

Per chi volesse acquistare sia il Dust Commander che il bidone belli e pronti:

Fusto ermetico per Dust Commander

Fusto quadrato in plastica ermetico

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Rilegare i fogli del ristorante: un modo elegante usando i rivetti doppi

Rivetti per rilegatura fogli

Per rilegare i fogli del ristorante ho visto tantissime soluzioni: con l’uso di rivetti doppi è facile personalizzare e rendere piacevole alla vista una rilegatura di fogli che altrimenti andrebbero pinzati con semplici e antiestetiche comuni spille. Facendo varie prove di tenute ho trovato, alla fine, i rivetti doppi che normalmente si usano in pelletteria e per abbigliamento jeans in genere. Diciamo per fare le borchie. Provando su cinque fogli plastificati ho potuto constatare che questi doppi rivetti tengono tenacemente e non danno problemi di sorta. I fogli si tengono saldamente e l’unica cosa che si vede esteticamente sono due capocchie metalliche.

Rilegare i fogli del ristorante è importante che sia fatto in modo armonioso e attento al contesto del locale. Il cliente guarda il menu e averlo impeccabile è una carta di presentazione di primaria importanza. Deve essere curato nell’estetica e deve essere in armonia col contesto. Un giusto compromesso, a mio avviso, per tenere saldi fra loro pochi fogli e trova larga applicazione nel campo della ristorazione in cui i fogli del menu devono essere in qualche modo tenuti fra di loro.

Questo sistema è un complemento perfetto per il portamenu Acqua dei Corsari. Portamenu con clip a pinza in cui i fogli rimangono a vista e devono essere tenuti fra loro. Il sistema dei doppi rivetti si sposa perfettamente esteticamente e consente di presentare ai clienti un menu elegante e particolare.

Il sistema che ho trovato di rilegare i fogli del ristorante è molto rapido e necessita solo di una foratrice e dei rivetti doppi. Questi articoli sono di facile reperibilità su internet e se ne trovano a iosa su Amazon e su eBay. E’ fondamentale prestare attenzione a tenere allineati fra loro i fogli al momento della foratura e procedere prima a fare il primo foro, quindi rivettare e solo dopo effettuare il secondo foro. Con questo accorgimento i fogli saranno perfettamente pinzati ed allineati.

Consiglio di guardare il mio video dimostrativo. Sotto i link a qualche scheda di foratrice e rivetti per l’acquisto su intenet.

Rivetti doppiAmazon // eBay

Perforatrice Rexel S120Amazon // eBay

 

 

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Imera Imballaggi – produzione cassette di legno per i vini

Imera Imballaggi cassetta per vino

Ho visitato Imera Imballaggi a gennaio 2017. E’ un’azienda che mi ha subito colpito per la sua organizzazione e per la grande gentilezza e disponibilità dei proprietari.

E’ un’azienda a conduzione familiare ma non ha nulla da invidiare alle grandi e blasonate aziende dedite alla produzione di packaging per il settore agroalimentare. Imera Imballaggi è specializzata, in grande parte, in creazione e produzione di cassette e scatole di legno per i vini. Lavora in sinergia con le aziende vitivinicole siciliane e vanta un’esperienze di oltre quarant’anni. La sua forza sta nel creare cassette secondo le esigenze dei clienti. Ha un grande parco macchine per taglio e finitura del legno e le sue cassette sono ormai un must fra i produttori vitivinicoli.

Altro settore in cui Imera Imballaggi è specializzata è la produzione e commercializzazione dei pallet (pedane). Inoltre da qualche anno ha iniziato anche a realizzare mobilia e arredamento con il riciclo di pedane usate. Il settore di specializzazione è quello del confezionamento vini, prodotti enogastronomici e articoli da regalo.

Il packaging creato è sempre in continua evoluzione. La ricerca e sviluppo aziendale è sempre costante e cerca di investire sempre su nuove tecnologie.

La sede di Imera Imballaggi è a Termini Imerese (provincia di Palermo) nella zona industriale. Il capannone dove avvengono le lavorazioni è incredibilmente grande ed organizzato. Lì prendono forma le idee e si concretizzano con la produzione vera e propria. A livello industriale sono organizzati per produrre su larga scala cassette ed articoli molto ricchi di particolari.

Imera Imballaggi, il legno come filosofia aziendale

Il legno la fa da padrone nelle loro lavorazioni e creazioni. Visitando l’azienda il profumo delle essenze legnose ti inebria. Guardando lo show-room ho potuto vedere delle realizzazioni davvero curate nei particolari ed anche molto originali con innesti di plexiglas, marchiature a fuoco e colorazioni delle cassette molto ricercate.

Ho raccolto, nella gallery seguente, alcune fotografie di soluzioni innovative che mi hanno colpito.

Fra le  tante, la cassetta per le Cantine Pellegrino (casa vinicola di Marsala) per sei bottiglie di vino con ghigliottine per bloccare le bottiglie e il coperchio in plexiglass, serigrafato in colore oro, trasparente che fa vedere il contenuto. Una soluzione che mi è piaciuta per la sua semplicità ed efficacia.

Un’altra soluzione che ho visto è quella delle Cantine Duca Di Salaparuta. Bellissima cassetta di legno laccata bianco con apertura laterale: praticamente le bottiglie stanno in orizzontale e si estraggono lateralmente. Molto originale. Anche in questo caso il coperchio è in plexiglas ma completamente trasparente che esalta ancora di più il contenuto.

Il sito ufficiale di Imera Imballaggi è www.imeraimballaggi.it