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Giocattolo Montessori: figure geometriche solide di legno

figure geometriche

Cosa c’è di più semplice ed efficace di qualcosa come le figure geometriche? Nella loro semplicità c’è il mondo della fantasia dei bambini. Usando le figure di base come cerchio, quadrato, rettangolo e triangolo i risultati sono infiniti. Ognuna di queste figure l’ho realizzata in 3 misure diverse, grossomodo 8, 10 e 12 centimetri di media. In questo modo possono essere impilate facilmente. Inoltre lo spessore di 2 cm gli permette di stare in piedi facilmente. Sono di legno grezzo, semplicemente levigate a mano. Tutte rigorosamente artigianali, fatte a mano.

Le costruzioni con le figure geometriche stimolano all’inverosimile la fantasia dei nostri bimbi, lasciando sfogo a tutto quello che gli passa per la mente. Dalle semplici costruzioni di edifici, alle sagome di animali come pesci o leoni, oppure ancora piatti da mangiare, oggetti di uso comune riportati alla forma geometrica di base.

E’ un esercizio molto semplice ma di grandissima efficacia. Uno dei miei giocattoli preferiti: sicuro, semplice e di grande funzionalità!

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Albero di Pasqua – l’albero di legno per decorare la Pasqua coi bambini

Albero di Pasqua

Grazie anche all’asilo di ispirazione Steineriana frequentato da  mia figlia ho scoperto l’Albero di Pasqua. Le insegnanti me l’hanno commissionato per appendere le uova (vere) che avrebbero dipinto e lavorato coi bambini durante il periodo pasquale .

L’albero riporta  tre figure che simboleggiano la rinascita. A prescindere dalla simbologia e tradizioni, può essere  un ottimo passatempo ed occasione  per stare insieme ai propri figli e per realizzare qualcosa di creativo insieme. Provate anche voi a realizzare un albero di pasqua, serve solo la fantasia! Consiglio di usare uova vera di gallina, opportunamente svuotate col doppio foro.

Di seguito potete vedere la creazione dello scheletro di legno, adesso attendo le foto con tutte le creazioni, decorazioni ed abbellimenti fatti dai bambini!

La storia dell’Albero di Pasqua

Al contrario di quanto si possa pensare, non si devono fare per nulla analogie con l’Albero di Natale con il quale non ha niente a che vedere! Si legge che l’albero di Pasqua nasca nei paesi scandinavi, nord Europa quindi, dove rappresenta emblematicamente la rinascita e la prosperità. Molto accreditate le teorie che lo fanno risalire all’età del Medioevo, in concomitanza alle usanze diffuse di addobbare alberi e piante varie con uova dipinte e fiori per simboleggiare la rinascita (anche spirituale).

Curiosità sull’Albero di Pasqua

In Germania (e precisamente a Saalfeld) nella regione/Land della Turingia, c’è una tradizione che dura dal 1965. Il signor Volker Kraft, insieme alla moglie, ogni anno decora con uova di gallina dipinte a mano il grande melo che domina il giardino di famiglia. L’Albero delle uova di Pasqua dei Kraft contava all’inizio poche uova….oggi ce ne sono oltre 10.000. Negli ultimi anni viene visitato da migliaia di appassionati e curiosi.

 

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Giocattolo in legno Il Signor Centofacce

giocattolo in legno Signor Centofacce

Il Signor Centofacce è un giocattolo in legno per bambini che simula infinite espressioni facciali con un dito.

L’ho realizzato prendendo spunto da diversi progetti visti su internet. Si tratta di un volto creato per i bambini in cui si muovono le sopracciglia, il naso, la bocca e gli occhi. Il viso è tondo e basta un dito per far girare le parti. Il bambino così impara facilmente le espressioni e si diverte. Tutte le parti sono assicurate al legno e non sono removibili. Il viso misura circa 29 cm di diametro. Ogni singolo pezzo è colorato come da fotografia.

Cerco sempre di trovare un’utilità nei giocattoli che realizzo e questo, come anche la scarpa per i lacci, ne sono alcuni esempi. Inoltre mi piace creare i giocattoli di una volta come macchinine, trenini e aeroplani. Penso che la semplicità sia da grande stimolo per la fantasia del bambino e lo aiuta a svilupparsi sensorialmente e a trovare i giusti spazi intorno a lui. Esplorazione e divertimento sono alla base di una crescita responsabile.

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Busy board – Pannello delle attività di legno con serrature e lavagna

Busy board

Il giocattolo Montessori chiamato in inglese busy board, altro non è che un pannello di legno creato, generalmente, con oggetti di riciclo per stimolare le esperienze sensoriali del bambino. Lo spirito è quello di stimolare attività di aprire e chiudere, avvitare e svitare, alzare e abbassare, allacciare, etc… ovvero a compiere tantissime attività di vita pratica.

La busy board è fatta di legno (non dipinta) levigata finemente per rendere la superficie liscia e sicura con tutti gli spigoli arrotondati. Le attività sono molteplici, si prediligono quelle manuali che migliorano le azioni quotidiane come azionare ingranaggi, schiacciare, aprire/chiudere e simili. Sono usati anche bottoni, lacci e zip o ancora catenacci.

Sulle busy board si gioca anche con le differenti superfici (ruvide, lisce, granulose, etc.). Tutto, insomma, fatto in sicurezza e fissando accuratamente alla tavola di legno.

La mia interpretazione della busy board

Il pannello multi attività che ho creato è diviso in due zone principali: la destra e la sinistra.

La parte sinistra in alto presenta una finestrella con pomello assicurata con due chiusure a scorrimento sui lati. Questa finestrella con pomello, inoltre, rimane attaccata al pannello senza le serrature perchè è assicurata con una calamita applicata sul pannello stesso. Aprendo la finestrella, all’interno si trova una stampa con dei palloncini colorati.

Sotto la finestrella c’è un ripiano richiudibile, assicurato con una chiusura a manovella. Questo ripiano può essere usato per riporre i gessetti o qualsiasi altra cosa.

La zona di destra del pannello è invece una lavagna nera e si usa con normalissimi gessetti. I gessetti si cancellano con un panno morbido (attenzione che non rilasci peli) e acqua corrente. Consiglio prima passare la parte del panno inumidita e poi ripassare con la parte asciutta.

Nella parte centrale, invece, ci sono delle ruote: una fatta a mano interamente in legno e l’altra di riciclo di un carrellino. Ruotandole emettono dei suoni “sopportabili”!.

Guarda adesso il video dove illustro i dettagli della busy board

 

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Alfabeto di legno lettere artigianali

Alfabeto di legno particolare

L’alfabeto di legno è realizzato a mano. Tutte le lettere dell’alfabeto, incluse le straniere, per un totale di 26 lettere sono artigianali. Belle grandi e solide. Ogni lettera ha una misura di 10×9 cm. Lo spessore è di circa 2 cm e stanno comodamente in piedi. Sono uno strumento bellissimo per far imparare l’alfabeto ai bambini promuovendo la loro fantasia. Giocattolo in stile Montessori per stimolare la fantasia e la manualità dei bambini. Si possono impilare, sovrapporre, mettere in piedi. Insomma, solo la fantasia è l’unico limite!

Ma il loro uso non finisce qui: possono essere usate per formare parole e quindi per fare insegne (per interno o esterno). Sono lavorate a mano, lasciate grezze senza protettivo quindi se si vogliono usare in esterno vanno verniciate.

Com’è realizzato l’alfabeto di legno

Le lettere di legno sono realizzate con multistrato di pioppo da 2 cm, levigate a mano. Liscissime al tatto. Su richiesta posso realizzare misure diverse per tutte le esigenze.

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Giocattolo Montessori Stendino da tavolo

giocattolo montessori stendino da tavolo con oggetti appesi con mollette

Giocattolo Montessori Stendino da tavolo interamente in legno. Realizzato con due fili elastici per stendere abbigliamento o qualsiasi cosa si voglia! Stimola la fantasia del bambino con questo gioco simbolico montessoriano. Con questo giocattolo si può acquisire manualità invitando il bambino ad usarlo bene apprendendo il corretto movimento di stendere i panni.

Alcune informazioni tecniche di realizzazione del Giocattolo Montessori Stendino da tavolo

Da posare sul tavolo, misura 60×27 cm e i fili sono ad un’altezza di circa 30 cm dalla base. Legno multistrato di pioppo. Mollette non incluse!

Che cos’è il metodo Montessori?

Cito di seguito quanto riportato su Wikipedia:

Quando Maria Montessori ideò il metodo, nel 1897, l’educazione infantile era molto rigida e diversa da quella odierna. Come scritto nel libro La scoperta del bambino, i bambini erano costretti in banchi dai quali non potevano muoversi e l’insegnamento era impartito in modo forzatamente nozionistico. Molte idee del metodo Montessori, quali ad esempio l’uso di arredamento di dimensioni adeguate (tutto “a misura di bambino”), oggi risultano entrate nell’educazione di tutti gli asili materni, e per questo appaiono oggi banali e non rivoluzionarie come all’epoca. Certi altri stili e metodi educativi, invece, risultano ancora oggi tipici esclusivamente del metodo Montessori; ne è un esempio il divieto di dare voti al bambino o giudicarlo in alcun modo.

I punti educativi del metodo Montessori

Il Metodo Montessori (MTAM) è un sistema educativo sviluppato da Maria Montessori. Questo metodo è praticato in circa 20.000 scuole in tutto il mondo, al servizio dei bambini dalla nascita fino a diciotto anni.[1] La pedagogia montessoriana si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo (entro limiti codificati) e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino. I punti caratterizzanti dell’approccio educativo, secondo quanto codificato dall’Associazione Montessori Internazionale e dalla Società Americana Montessori (AMS), sono[2][3]:

  • le classi di età mista per fascia di età (0-3, 3-6, 6-12, 12-18), in modo da stimolare la socializzazione, la cooperazione e l’apprendimento tra pari;
  • la libera scelta del discente del proprio autonomo percorso educativo (quindi delle attività da svolgere e di quanto tempo dedicare loro), all’interno di una gamma di opzioni predisposte dall’insegnante;
  • blocchi orari di lavoro didattico lunghi e senza interruzioni (idealmente di tre ore);
  • un’organizzazione delle attività educative predisposte, dei laboratori, degli ambienti e dei materiali didattici a disposizione, che favorisca l’apprendimento per scoperta e per “costruzione” delle conoscenze poste nella zona di sviluppo prossimale di ogni singolo discente (sulla base di un modello psicopedagogico costruttivista);
  • il materiale didattico specializzato sviluppato e perfezionato da Maria Montessori e in seguito dai suoi collaboratori, che consente l’apprendimento per scoperta, l’utilizzo raffinato dei sensi, l’autocorrezione.

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